Incentivi per l'acquisto di biciclette a pedalata "umana" e assistita.

Il ministero per l’ambiente ha messo a disposizione incentivi per l’acquisto di nuove biciclette “normali” ed elettriche a pedalata assistita, senza bisogno di rottamazione di vecchi modelli.
L’incentivo corrisponde ad uno sconto del 30% sul costo della bicicletta fino ad un massimo di 700 euro.
Ogni persona ha la possibilità di acquistare (con codice fiscale o partita iva alla mano) fino ad un massimo di 3 biciclette.
Gli sconti sono applicati sul prezzo di listino per cui fate bene i conti, come consiglia:Guido elettrico.

Sono attivi anche incentivi alla rottamazione per moto fino a 40occ.

Fonte: Soldi blog

10 pensieri riguardo “Incentivi per l'acquisto di biciclette a pedalata "umana" e assistita.

  1. No sono troppo fusa ecco cos’è 🙂 grazie correggo subito . In effetti di solito non li faccio questi errori ma quando si fanno due cose insieme ,,,
    grazie 🙂

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  2. La bici è un mezzo ottimo per voi del Nord, tutto bello pianeggiante e con le corsie riservate. Qui uscire con la bici per strada è un serio rischio per la propria incolumità, tra l’altro zone davvero pianeggianti ce n’è pochissime e quindi bisogna avere un certo allenamento.

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  3. Ciao ti vengo a ritrovare 😛 Abbiamo lanciato un contest su InformaticaPratica.com, regaliamo il nuovo iPod Shuffle (quello parlante), la partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita, anche le spese di spedizione sono a carico nostro. L’estrazione avverrà con i numeri del lotto, in questo modo i partecipanti saranno tutelati dai furbi 🙂 Tutti i dettagli li trovi sul blog, ovviamente ti invitiamo a partecipare. Grazie Ciao!

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  4. INCENTIVI PER LE BICI: CRESCE IL MALUMORE DEI NEGOZIANTI

    Cresce di ora in ora il disappunto, misto a rabbia, dei rivenditori di biciclette, dopo il blocco, in atto ormai da alcuni giorni, del sito internet che dovrebbe consentire loro lo svolgimento delle pratiche necessarie a ottenere i cosiddetti ecoincentivi.
    Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro, reso operativo dal Ministero dell’Ambiente a partire dal 22 aprile scorso, da erogare nel corso del 2009 ai cittadini che decideranno di acquistare una nuova bicicletta comprese le bici elettriche a pedalata assistita, senza obbligo di rottamazione.
    Dopo una partenza alla grande, a quanto pare senza problemi di connessione e con tempi di inserimento pratiche piuttosto rapidi, all’improvviso la doccia fredda: il sistema è andato letteralmente “in tilt”, completamente bloccato da quasi una settimana, rendendo impossibile quindi procedere con le vendite.
    Una situazione al limite dell’assurdo, protestano i rivenditori, che rischia di vanificare l’accordo firmato tra il Ministero dell’Ambiente e Confindustria Ancma per la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale e che consente all’utente di risparmiare fino a 700 euro sull’acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici, grazie allo sconto del 30%.
    ”E’ andato tutto bene fino al 6 maggio scorso – afferma Franco Scattolon, rivenditore socio Bicigroup – fino a quando non hanno introdotto nell’elenco anche i marchi stranieri. Il sistema informatico utilizzato secondo me è modesto, estremamente lento, basti pensare che da giovedì scorso non sono più riuscito ad inserire una pratica. Stiamo subendo un grave danno, ho diverse bici già vendute ma non posso consegnarle al cliente finché la pratica è bloccata”.
    Il malumore tra la categoria intanto cresce.
    “E’ inutile, non si riesce a collegarsi al sito – spiega Andrea, il titolare di Jolly Bike di Altopascio. Dopo le prime pratiche inserite con successo ora va tutto a rilento. Si deve rimanere in stand-by senza considerare che la prima metà dei fondi è già esaurita. Se pensiamo che moltissimi rivenditori in Italia sono in attesa che il sistema si sblocchi per inserire le loro, è facile immaginare con che rapidità i fondi si esauriranno completamente”.
    Qualcuno l’ha definita “una gran buffonata all’italiana”, qualcun altro azzarda l’ipotesi di chiedere i danni morali. A chi non si sa bene.
    “Si rimpallano la responsabilità della situazione l’un con l’altro – incalza Franco, titolare di SalviBikeStore di Zogno (BG). Mi riferisco ad Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), Ministero dell’Ambiente e Unicredit”.
    I rivenditori che aderiscono all’iniziativa, infatti, devono utilizzare per le transazioni ‘esclusivamente’ un conto di servizio del gruppo Unicredit, munito di speciale ‘chiavetta’ e di codice utente.
    “Siamo stati avvisati letteralmente all’ultimo momento dell’arrivo di questi incentivi – continua Franco – e in più vengono a farli proprio nella stagione in cui notoriamente si vendono più biciclette. E’ un’assurdità. Senza contare che stiamo facendo una figuraccia anche a livello europeo”.
    Un programma fatto partire un po’ troppo frettolosamente. “Non è possibile dar via a un’iniziativa di questo calibro – dice Massimo Calcaterra di DoctorBike di Boffalora sul Ticino – senza che tutti i produttori siano stati informati. Mi sembra un bel pasticcio all’italiana dove qualcuno ci guadagna. E poi non si esce con gli incentivi in questa stagione. Era più logico farli quando non si vende niente. Non era il momento giusto e non siamo stati adeguatamente supportati”.
    Insomma una situazione dalle molte sfaccettature che può anche rivelarsi controproducente per i negozianti stessi.
    “Dall’Ancma ci è venuta oggi l’indicazione di inserire le pratiche con fattura con data fino al 12 maggio – spiega Pietro, il titolare di Sport Bike di Noceto. Com’è possibile che il sito sia bloccato? Sono stati spesi centinaia di migliaia di euro e un sito statale non è in grado di supportare tutte le richieste? E’ pazzesco. Dopo circa una settimana dal via della campagna fondi si è cominciato a inserire anche i marchi stranieri e il tutto si è bloccato ancora di più. Lo scopo era e rimane quello di svuotare i magazzini delle aziende costruttrici che stavano fallendo…a danno dei negozianti”.
    La Segreteria Bicigroup

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  5. Sto aspettando notizie fresche. Ho ordinato una bici “incentivata” e per ora anche il mio negoziante mi assicura che è tutto bloccato da 15 giorni, c’è chi dice che i fondi sian già finiti. mah. aspettiamo con fiducia, arriverà a ottobre, quando piove di brutto, governo ladro. 🙂

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  6. E’ un peccato. L’iniziativa è bella ma non è sufficiente l’idea, occorre anche che sia supportata dall’organizzazione e dalla reale presenza dei finanziamenti.
    Speriamo che la cosa si sblocchi. Non vorrei fosse solo una sapiente manovra pubblicitaria 😦

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  7. Ultimo aggiornamento da soldi blog :
    ….
    Nuovi fondi all’orizzonte
    L’iniziativa del Governo per incentivare l’utilizzo delle due ruote sarà riproposta e rifinanziata con un fondo di circa 10 milioni di euro. La promessa arriva dalla responsabile del dicastero dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, la quale ha anche assicurato che “tutte le richieste per gli incentivi delle biciclette già pervenute” verranno evase. “L’iniziativa – ha detto Prestigiacomo – ha avuto un successo straordinario e va quindi promossa e implementata. Dando corso a tutte le istanze già presentate – ha affermato il ministro – saranno circa 60 mila gli acquirenti che fruiranno degli incentivi. Con il nuovo stanziamento ci aspettiamo di raddoppiarne il numero”.
    articolo quì
    http://www.soldiblog.it/post/2496/biciclette-bonus-ancora-in-sella

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